Ribera – L’altare ex voto di San Giuseppe della famiglia Mulè-Provenzano aperto alla fruizione pubblica sino a Pasqua

3770

Il bell’altare dedicato a San Giuseppe, realizzato con un lungo lavoro certosino dalla famiglia Mulè-Provenzano, nell’abitazione di via Ciliberto, numero civico 68, rimarrà aperto alla fruizione pubblica e alle visite sino a tutto il periodo pasquale. Lo ha deciso Maria Carmela Provenzano, la giovane donna che ha realizzato, con la collaborazione dei familiari, dei parenti e di vicini di casa, l’altare votivo, una tradizione che nei nuclei familiari a Ribera va avanti da secoli.
I visitatori, che arrivano anche dai paesi vicini, potranno ammirare il bel lavoro religioso e artigianale creato in un grande locale a pianterreno dove sono stati sistemati le immagini di San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino, una grande tavolata per 12 posti con tante pietanze per i discepoli, tanti oggetti e arnesi artigianali di San Giuseppe realizzati con il pane, variegate forme di pane, dolci, mollica, frutta varia. Vi si trova pure esposta un’immagine antica dello sposalizio di Giuseppe e Maria in una stampa del secolo scorso. L’altare è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 18,30.

altare San Giuseppe la Straula Foto Minio

L’aspetto prettamente tradizionale dell’altare votivo si basa anche sulla rappresentazione, in forme di pane, della statua di San Giuseppe, della vara e della straula che sono i vari momenti legati alla festa religiosa che si svolge ogni anno a Ribera. I familiari della Provenzano raccontano che hanno impiegato oltre due mesi di ininterrotti lavori per realizzare l’altare in un locale le cui pareti sono stati ricoperte da circa 1300 sacchi di carta.
“Per devozione e per grazia ricevuta – ci racconta Maria Carmela Provenzano – ho realizzato l’altare, anche perché per due volte ho sognato San Giuseppe che mi chiedeva alloggio per la sua famiglia all’interno di una pagliera”.

 

altare San Giuseppe la vara con statua Foto Minio