Carlo Baldassano, segretario politico provinciale di Italia moderata, sostiene Ignazio Cutrò e la propria famiglia, sulla decisione dell’imprenditore bivonese di lasciare la Sicilia, lasciato solo dalle istituzioni.
Baldassano, da sempre impegnato in prima persona sulla legalità e giustizia, alla stampa, dichiara tutto il suo disappunto, stupore e và duro contro le istituzioni e la politica.
Oggi affermo chiaramente, è una sconfitta per lo Stato e la politica, che abbandona i propri cittadini onesti che quotidianamente con sforzi notevoli, sacrificano la propria vita lottando contro la mafia, l’omertà e l’estorsione, senza misure adeguate per la propria incolumità.
Carlo Baldassano, rappresenta la legalità e giustizia a tutela dei cittadini, lontano da questa politica attuale “inerte” sui veri problemi del nostro paese.
Per italia moderata, che fine hanno fatto i Parlamentari del nostro Collegio, non servono le interrogazioni parlamentari se lo Stato ed il Governo sono distanti dai cittadini, la politica deve difendere in prima persona il paese con misure adeguate condannando fortemente il sistema mafioso che penalizza la crescita sociale e culturale del territorio.
Italia moderata, stà lavorando in silenzio e con grande senso di responsabilità afferma Carlo Baldassano, ciò può dare fastidio a qualcuno con critiche privi di fondamenta, in quanto abbiamo fatto una scelta ponderata, o tutelare gli interessi del paese o scendere a compromessi, abbiamo scelto afferma il leader provinciale del partito Baldassano, il paese ed i cittadini, con le nostre idee, programma e contatti che ci permettono di stare ogni giorno insieme alla gente dando forza e coraggio.
La politica asserisce Baldassano, è servizio per tutelare e rappresentare il paese, non dobbiamo interpretare la politica come un lavoro o professione retribuita, solo così potremmo risparmiare con un risparmio notevolissimo, vivendo in una terra migliore ed a misura d’uomo, evidentemente chi governa o chi rappresenta le istituzioni, è una considerazione politica che non trova risposta, a questo punto continueremo ad essere duri nei confronti di chi non si assume le proprie responsabilità conclude Carlo Baldassano.
Francesca Catuara



