Domenica 2 marzo è stata una giornata tipicamente invernale, fredda e piovosa, una gara di sport difficile quella che ha accolto i 2.731 runners iscritti alla “Treviso Marathon 1.1″ . Con grande tenacia e determinazione gli atleti hanno colorato la provincia di Treviso attraversandola per i 42,195 km , correndo questa nuova edizione, nuovo percorso che ha attraversato parte della Marca Trevigiana, con partenza da Conegliano e passaggi successivi per S. Lucia, Susanega, Nervesa, Arcade, Povegliano, Villorba ed infine ingresso a Treviso per tagliare il traguardo in viale Burchiellati .
A detta di molti è stato un percorso un po’ più duro del precedente ma sicuramente meno noioso che si è rivelato anche molto partecipato dal pubblico che ad ogni centro attraversato non ha fatto mancare il proprio tifo ai top runner in testa alla corsa , ma soprattutto a tutti gli amatori che stringendo i denti hanno portato a compimento la propria impresa .
Podio tutto africano. Simon Rugut atleta ugandese trionfa con un tempo di 2h 16’32’’ seguito da Ngugi Geoffrey Kenyanjua (2h 21’03’’) e Mohammednur Hamid (2h 21’03’’) . Tra le donne vince Laura Giordano (2h 46’36”), seconda Francesca Iachemet (2h 50’08”), terza Francesca Marin (2h 54’16”). Il vincitore nella categoria carrozzine olimpiche è Botello Jimenez Rafael e Narce Ludovic trionfa con le Hand Bike.
Per l’Athlon Ribera questa è stata la prima maratona dell’anno , tra i finisher della competizione infatti Toni Gagliano (il montallegrese con l’Athlon Ribera dal 2012), che pronto al via in quel di Conegliano, ha corso la sua prima maratona posizionandosi 865°con un tempo di 3h 46’06’’. La prossima settimana sarà ancora il Veneto ad ospitare i Campionati Italiani di Corsa Campestre a Marostica. Protagonista questa volta sarà certamente il riberese Filippo Tavormina che sarà accompagnato dal suo allenatore Salvatore Giardina.





