Alessandria Della Rocca: Ricorso al CGA per la composizione del consiglio comunale

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Potrebbe cambiare la geografia del consiglio comunale di Alessandria della Rocca se il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana si dovesse pronunciare a favore dei cinque candidati non eletti della lista n. 1 “Amo Alessandria” che hanno presentato ricorso giurisdizionale. Si tratta di Domenico Aliotta, Gianlucio Castellano, Giuseppe Valerio Ciaravella, Giacomo Vitello e Salvatore Zambito, i quali, non eletti nella consultazione elettorale del 9 e 10 giugno 2013 e difesi dall’avv. Girolamo Rubino, hanno presentato nei giorni scorsi ricorso al CGA contro i consiglieri del civico consesso alessandrino, Filippo Longo, Antonino Giovanni Comparetto, Angela Adelina Plazza e Salvatore Giovanni che sono difesi dall’avv. Massimiliano Mangano.
Il ricorso parte dal fatto che nella ripartizione dei seggi – secondo i ricorrenti – sarebbe erroneo il numero dei voti attribuiti alle liste. Quella del candidato sindaco Alfonso Frisco, eletto primo cittadino, ha avuto 1069 voti l’assegnazione di 10 consiglieri comunali, mentre quella del candidato sindaco Domenico Aliotta, sconfitto, ha riportato 1058 suffragi e 5 consiglieri comunali. I ricorrenti chiedono il ribaltamento della situazione per l’erronea attribuzione dei voti di lista circa il criterio più idoneo a tutelare la volontà degli elettori. Va detto che il primo ricorso degli appellanti presentato al Tar di Palermo è stato rigettato con sentenza depositata il 21 novembre dell’anno scorso.