Ribera: I giovani del Centro di Salute Mentale diventano artisti e partecipano al Carnevale di Ribera e di Sciacca

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Il progetto “Insieme si può….. star bene”, realizzato con il finanziamento del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, permette ai giovani del Centro di Salute Mentale di Ribera di essere protagonisti con alcune attività artistiche e culturali e di partecipare alle manifestazioni del carnevale in corso di svolgimento a Ribera e a Sciacca.
I protagonisti dell’iniziativa sono venti disabili psichici del Distretto Sanitario di Ribera i quali per diverse settimane hanno lavorato alla realizzazione di un carro allegorico, chiamato “Curù”, e, con la collaborazione di esperti esterni, sono stati artefici di uno spettacolo che prevede recitazione, canti, balli, inni musicali e tanti lavori artigianali che li hanno tenuti impegnati per molto tempo.
Con loro hanno collaborato intensamente musicisti, registi, professori, sarti, artigiani che hanno dato vita ad un vero e proprio laboratorio culturale e artistico che ha permesso agli ospiti del Centro di salute Mentale di diventare protagonisti durante le festività carnevalesche.

disabili centro di salute mentale Foto Enzo Minio

I giovani disabili sono stati ospiti dello spettacolo e della rappresentazione teatrale dell’associazione “Arridi ca ti passa” dell’omonima compagnia teatrale il 27 febbraio scorso, hanno partecipato con l’esposizione del carro allegorico alla mostra dei disegni degli alunni delle scuole elementari dal 28 febbraio al 1° marzo nella sala convegni “Emanuela e Giovanni Ragusa” del palazzo comunale, prenderanno parte alla festa di carnevale a Ribera domattina, domenica, in piazza Duomo, e lunedì 3 marzo apriranno la sfilata dei carri allegorici al tradizionale carnevale di Sciacca.
Hanno collaborato alle iniziative le associazioni “Arridi ca ti passa”, Insieme si può onlus Ribera”, Ecosistemare, Paloma e Centro Sportivo Educativo Nazionale.
“Riuscire a mettere insieme diverse associazioni locali – ci dice la dott.ssa Maria Concetta Donzella, dirigente del Centro di Salute Mentale – è un punto di partenza per promuovere la salute che ha al centro la persona, specie se disabile. Si tratta di un servizio che rendiamo al territorio e alla popolazione, con la promozione di attività che hanno lo scopo dell’inserimento sociale di quanti hanno dei problemi di natura psichica. I buoni risultati finali ci confortano e ci spingono a continuare per tale strada”.