Le arance di Ribera a Villa Necchi di Milano con il Fondo Ambiente Italiano

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Le arance di Ribera al servizio del Fondo Ambiente Italiano per la salvaguardia dei beni monumentali, storici e artistici del territorio nazionale e anche elemento importante per la cucina e per prelibati piatti e dessert a base di agrumi Riberella. Con questo progetto il Consorzio di Tutela Arancia di Ribera Dop prende parte oggi a Milano alla terza edizione di “Agru-Mi, Un mondo di agrumi” che si svolgerà presso la monumentale Villa Necchi Campiglio, in via Morzat, di proprietà del Fai.
Si tratta di una affascinante mostra mercato che rende omaggio ai frutti protagonisti delle tavole invernali, in particolare alle “Washington Navel” che saranno presenti, in bella evidenza, sulle tavole milanesi, grazie ad alcuni consiglieri della struttura consortile che offriranno le tradizionali spremute di arance e devolveranno tutti i proventi a favore del Fai per il recupero delle opere e dei siti che fanno storia, cultura e turismo.
La giornata milanese offrirà profumi avvolgenti e colori intensi con cui si rappresenta l’intero universo di aromi e sapori degli agrumi, dalle piante ai frutti, dalle marmellate ai succhi di frutta, dai profumi e cosmetici ai raffinati decori. L’Arancia Dop di Ribera e il Giardino di Kolimbetra della Valle dei Templi di Agrigento, quest’ultimo patrimonio dell’umanità Unesco, collaborano da alcuni anni per la promozione delle produzioni tipiche e per la salvaguardia di aree ambientali, naturalistiche e agricole di particolare pregio.
“Il binomio arance di Kolimbetra e arance Dop di Ribera – ci dice Giuseppe Pasciuta, presidente del consorzio riberese – nasce dal fatto che Kolimbetra è il giardino storico degli agrumi portati in Sicilia dagli Arabi e che certi giardini delle Valli del Verdura, del Magazzolo e di Poggio Diana presentano piante con oltre un secolo e mezzo di vita e pregiate produzioni. La collaborazione con il Fai nasce per il nobile fine della salvaguardia ambientale e perché Villa Necchi, nel caso di oggi, rappresenta un buon veicolo promozionale per i nostri agrumi, dato i visitatori sono un pubblico selezionato che fa riferimento all’arte e alla cultura”.
Oggi la mostra mercato di Milano, che l’anno scorso ha avuto in solo giorno 3000 visitatori, consentirà di assistere, con alcuni laboratori, alla glassatura delle arance e con la realizzazione dei canditi di buccia d’arancia e con la preparazione e degustazione di the e pasticcini a base di agrumi. Di pomeriggio è in programma una conferenza di Giuseppe Barbera su “Islam & Agrumi di Sicilia”.
Le arance di Ribera, che sposano i comparti di agricoltura, economia, turismo e cultura, sono presenti per tanti mesi l’anno nel Giardino di Kolimbetra, all’attenzione dei turisti, per il mese di febbraio saranno presenti in dieci delle principali piazze delle più grandi città italiane dove davanti ad un pullmino, dai colori della Sicilia, la gente potrà gustare, al motto “Buona da bere, buona da mangiare”, le spremute di arance e potrà ricevere in omaggio un sacchetto di agrumi.
Biofach a Norimberga e Fruit Logistica a Berlino, in Germania, con Agru-Mi di Milano sono state programmate nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dal commissario ad acta ex Agensud. Il Consorzio di Tutela di Ribera punta alla valorizzazione delle arance, al miglioramento della qualità e all’incremento della presenza sui mercati, nonché ad accrescere la conoscenza dei consumatori sulle sue importanti proprietà organolettiche.

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