Bisogna unire le forze e l’impegno di tutte le istituzioni non solo per la riqualificazione del sito ambientale di Santa Rosalia, ma per creare un circuito sul territorio che punti alla valorizzazione anche degli altri beni monumentali e archeologici presenti sul territorio, dal castello di Poggio Diana alla necropoli dell’Anguilla, dai siti archeologici di Scirinda e del Ciavolaro alla stessa villa comunale. e al museo della civiltà contadina.
Questo è quanto è venuto fuori dall’incontro che si è svolto nella sala consiliare “Frenna”, promosso dal comitato “Per Ribera” e organizzato dal geologo Emanuele Siragusa e dall’architetto Giuseppe Mazzotta i quali hanno presentato la pubblicazione “La memoria Sommersa – Le antiche fonti di Santa Rosalia a Ribera” e hanno aperto, dopo una proiezione di slide, un lungo dibattito di circa due ore durante il quale sono intervenuti, oltre a Siragusa e Mazzotta, anche il sindaco Pace, e il senatore Giuseppe Ruvolo, Pietro D’Anna, Vincenzo Geraci, Domenico Macaluso, Santo Tortorici, Giuseppe Puma e Giovanna Miceli Jeffries per telefono dagli Usa.
I fatti nuovi sono stati l’impegno del senatore Ruvolo ad individuare presso il Ministero dell’Ambiente la somma di circa 250 mila euro per finanziare il recupero dell’area di Santa Rosalia e la proposta avanzata da più parti di creare una rete, una pista ciclabile e un circuito cittadino ed extraurbano da permettere ai turisti di visitare i beni presenti sul territorio riberese.





