Ribera: A Roma al ministero dell’Agricoltura per l’Imu sui terreni agricoli

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Una trasferta a Roma di quattro sindaci agrigentini, dei responsabili delle organizzazioni professionali e della deputazione, una audizione presso la commissione agricoltura dell’Ars e una riunione a Ribera delle parti per programmare la piattaforma rivendicativa con cui chiedere al governo centrale la cancellazione dell’Imu in agricoltura che pesa pesantemente sulle aziende agricole. Questo è quanto venuto fuori ieri mattina presso il palazzo comunale di Ribera dove si sono incontrati (nella foto) tutte le organizzazioni professionali agricole agrigentine (Cia, Coldiretti, Uci-Conapri), gli amministratori comunali di Ribera, Sciacca, Menfi e Bivona i cui comuni sono i soli in provincia a pagare l’Imu sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali, la deputazione composta da Giuseppe Ruvolo, Giuseppe Marinello e Matteo Mangiacavallo.
E’ stato concordato che tutti si rivedranno lunedì 3 febbraio a Ribera per predisporre la piattaforma rivendicativa che aggreghi i 4 comuni a tutti gli altri della provincia agrigentina ad economia svantaggiata. Per l’incontro di Roma al Ministero dell’Agricoltura, in programma verso la fine della prossima settimana, hanno preso l’impegno di concordare vertice e data gli onorevoli Marinello e Ruvolo. Infine si svolgerà a Palermo, l’11 febbraio prossimo, presso la commissione Agricoltura dell’Ars l’audizione che vedrà impegnati sindaci e sindacati agricoli da una parte e l’assessore regionale all’Agricoltura dall’altra. Tutti hanno sottolineato il degrado del territorio e delle sue colture i cui valori sono dimezzati rispetti a qualche decennio fa.