Il congresso di Zona della Confederazione Italiana Agricoltori di Ribera, che ha visto l’intervento di un nutrito numero di produttori iscritti, dei dirigenti della Condotta Agraria, dello Sportello Verde, del Consorzio Arancia di Ribera, dell’assessore comunale all’agricoltura e di rappresentanti di forze politiche locali, nel focalizzare le criticità del comparto in assenza di cooperazione, insopportabilità dei costi di produzione e carenza di infrastrutture, con il disastroso stato della viabilità rurale, s’è chiuso con l’approvazione di un documento d’impegno per l’intera organizzazione :
“in ordine alle politiche fiscali, il congresso, impegna l’organizzazione, a tutti i livelli, affinché si arrivi alla totale detassazione dei terreni e dei fabbricati rurali strumentali, finalizzati allo svolgimento delle attività agricole, condotti a qualsiasi titolo.
Impegna, inoltre, l’organizzazione a fare propria la battaglia, unitaria, sostenuta, da anni, dalle OO.PP. agricole e dai comuni di Bivona, Menfi, Ribera e Sciacca per ottenere la parità fiscale, previdenziale e contributiva con il resto dei comuni della Provincia di Agrigento, attraverso l’inserimento tra i Comuni delle Aree Svantaggiate.
A tal proposito, impegna l’organizzazione a seguire l’iter per la ridelimitazione delle Aree Svantaggiate avviato dal Ministero delle Politiche Agricole.”
A chiusura dei lavori, diretti da Giovanni Caruana, il congresso, all’unanimità ha eletto il comitato zona composto da: Caruana Giovanni, Patti Ignazio, D’Aleo Giuseppe, Cammarata Alfonso, Borsellino Leonardo, Puleo Andrea, Schittone Andrea, Fiorella Mortellaro, Bellomo Carmelo, Piazza Marco, Ganduscio Paolo, Di Grado Pietro e Miceli Ignazio.
Sono stati delegati al congresso provinciale, che si terrà domenica 26 gennaio, i produttori: Caruana , Di Grado, Miceli, D’Aleo, Borsellino, Cammarata, Mortellaro F., Campo A., Ganduscio, Bellomo, Schittone, Puleo e Caternicchia.
Nella settimana entrante il direttivo della sezione di Ribera, composto da Cammarata, Patti, Miceli, Cutino, Cibella, Di Grado, Palermo, Barbera, Burreci, Caternicchia, D’Aleo, Borsellino, Di Giorgi, Montalbano e Caruana, eleggerà la presidenza.





