Non è soltanto la Juventus la squadra dei record. Anche il Ribera, che gioca in Promozione, sta conducendo un campionato eccezionale se si considera che a 10 gare dalla fine del torneo ha la vittoria quasi in tasca per una serie di record già conseguiti e per il vantaggio di 8 punti sugli inseguitori. Il coro di questi giorni allo stadio comunale “Nino Novara”, tra i tifosi, è unanime “Ribera come la Juventus” e ”Talluto come Conte”.
La squadra biancoceleste del patron Benedetto Ragusa, alla quarta giornata del campionato, ha collezionato ben 12 vittorie consecutive e due pareggi. Non conosce sconfitta. Vola speditamente con la stessa marcia della Juventus che una partita l’ha persa, a Firenze. Quello di quest’anno è un campionato eccezionale che arriva subito dopo l’esordio storico in serie D e subito dopo un fallimento sportivo certo, se non ci avesse messo una salutare pezza Benedetto Ragusa, l’imprenditore riberese, che ha acquistato il titolo dal Cianciana, ha evitato la radiazione della società e corre ormai, assieme agli atleti, speditamente verso l’Eccellenza.
E’ un fatto di sentimenti e di amore per lo sport. E’ ancora fin troppo vivo per il patron Ragusa il ricordo del giovane figlio, Giovanni, massimo dirigente della società calcistica, e della nuora Emanuela, scomparsi tragicamente in un incidente stradale sulla Sciacca-Palermo, appena 18 mesi fa. E il calcio a Ribera continua a parlare di Giovanni Ragusa se domenica scorsa il capitano della squadra, Vincenzo Martorana, subito dopo il suo primo goal, ha alzato la sua maglietta biancoceleste e ha fatto vedere ai tifosi l’immagine del volto del giovane professionista scomparso prematuramente.
Il Ribera ad oggi ha giocato 16 partite, ha vinto 12 gare e ne ha pareggiate 2. Il mister Talluto, che gioca come portiere e che è noto per il suo record passato di 1047 minuti di imbattibilità, e i suoi calciatori non sono stati sconfitti. Hanno il migliore attacco del campionato con 34 goal messi a segno e la migliore difesa con appena 8 reti subite. Marciano speditamente, sornioni, senza risultati eclatanti nel punteggio. Fa eccezione soltanto il 6-0 inflitto domenica scorsa al fanalino di coda della classifica. La forza de Ribera si basa sui due mattatori in campo che sono il bomber Giaretti, 12 goal messi a segno, e l’estroso fantasista Martorana. A centrocampo dettano i tempi Tummiolo e Campisi e in difesa sono diventati una saracinesca Falzone, Biondo e ultimamente Kouyo, oltre al leader Talluto. Tra i giovani in grande evidenza Indelicato e Perricone.
Anche in Coppa Italia, capitan Martorana e compagni sono protagonisti se si sono qualificati per gli ottavi di finale e se oggi incontreranno al “Nino Novara”, nella gara 1, i comprovinciali agrigentini della Libertas 2010 di Grotte.





