Buon successo di visitatori alla quindicesima festa dell’olio di Lucca Sicula, nonostante le condizioni inclementi del tempo. La festività, voluta dall’amministrazione comunale con la collaborazione dell’assessorato regionale all’Agricoltura, dell’Unione dei Comuni, della Camera di Commercio e di alcune associazioni locali di volontariato e svoltasi in tre giorni a cavallo, tra Natale e Capodanno, ha avuto al centro dell’attenzione l’olio extravergine di oliva e le tante pietanze che si possono preparare con la sua utilizzazione.
Negli stands, in piazza Vittorio Emanuele, i cittadini e i tanti visitatori hanno potuto assaggiare prima di ogni cosa il pane caldo con l’olio extravergine d’oliva prodotto nella stagione appena conclusasi grazie alla presenza di giovani oliveti nel territorio collinare. Altri prodotti tipici come le “muffolette”, “li stroddi”, “li sfingi”, “li virgineddi”, la “linticchiata”, la “salsicciata”, accanto alle olive, al formaggio e alla ricotta, sono stati protagonisti della tre giorni di festa cittadina che ha richiamato curiosi che, da diversi centri della provincia e dell’Isola, ormai come da tradizione arrivano a Lucca Sicula sia per la degustazione e sia per acquistare il prezioso “oro verde” al dettaglio presso le aziende agricole locali.
“E’ questa la strada da percorrere che può portare sviluppo economico e sociale – ci dice il sindaco Giuseppe Puccio – l’impegno degli operatori agricoli locali, la bontà del nostro olio extravergine d’oliva, privo di acidità, e una buona campagna commerciale non solo in Italia, ma anche all’estero, possono determinare il futuro delle nuove generazioni che devono puntare sul nostro territorio, sulla buona produzione dell’olio d’oliva e di altri prodotti tipici e anche sull’ospitalità per far nascere un turismo agroalimentare di cui la nostra cittadina ha le potenzialità. Basta pensare al tradizionale arrivo ogni anno degli studenti e dei docenti della scuola professionale tedesca di Weinsberg”.
Hanno lavorato sodo per preparare le degustazioni alcune donne locali e soprattutto diversi volontari delle associazioni Pro Loco, Avis e “Genenia” che in piazza hanno offerto le buone leccornie tradizionali della cucina siciliana e lucchese, in buona parte con alla base l’utilizzazione dell’olio extravergine d’oliva. E’ intendimento dell’amministrazione comunale programmare per il 2014 la festa dell’olio nel periodo della raccolta e della molitura delle olive tra la fine ottobre e tutto il mese di novembre.






