Torna in campo la politica, a seguito del grave atto di intimidazione compiuto nei confronti dei mezzi di Girgenti Acque date alle fiamme. A parte la solidarietà espressa da più parti nei confronti dell’azienda, ecco che il consigliere comunale Benedetto Vassallo de “Il Megafono” chiede la convocazione urgente di un consiglio comunale aperto per discutere, senza passerelle, dei problemi idrici, degli atti di sabotaggio e di intimidazione definiti intollerabili. Gaetano Montalbano, coordinatore provinciale de “Il Megafono” auspica che le forze dell’ordine possano assicurare alla giustizia i criminali che avrebbero potuto causare una strage di cittadini perché le auto date alle fiamme erano alimentate a gas.
Il consigliere Vassallo, a più riprese, chiama in causa anche il sindaco Carmelo Pace come componente del consiglio di amministrazione dell’Ato Idrico quando l’ente approvò nel 2011 l’aumento delle tariffe e le clausole svantaggiose per cittadini che oggi lamentano di essere al collasso finanziario familiare. Ad oggi da parte della civica amministrazione non c’è stato alcuna presa di posizione sulla vicenda dell’atto delittuoso. Soltanto, tutte le forze politiche che compongono in consiglio l’attuale maggioranza hanno espresso con determinazione una severa condanna dei fatti. Alla fine a Ribera ieri è stata una vera e propria “bomba” il comunicato stampa della direzione di Girgenti Acque che chiama pesantemente in causa in genere i politici agrigentini.
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Attualità & Cronaca Ribera: Richiesto un consiglio comunale straordinario per atto di intimidazione contro Girgenti...





