Favara: Grande successo della mostra fotografica “Storia della musica” – Due i complessi riberesi in mostra

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Straordinario successo anche per la  seconda edizione della mostra fotografica “Storia della Musica. Cento scatti per non dimenticare”. Commenti positivi di pubblico e critica e tante emozioni per i moltissimi visitatori dell’esposizione delle foto di gruppi e artisti che hanno fatto la storia della musica della provincia di Agrigento. Così la mostra è stata prorogata sino a venerdì 11 al castello Chiaramonte di Favara. L’esposizione, organizzata dall’Accademia Palladium – era essere stata inaugurata il 2 ottobre. La proroga è stata decisa con il sindaco Sasà Manganella, vista la straordinaria partecipazione e il successo di pubblico.“Il castello – spiega Pino Minio, direttore generale dell’Accademia Palladium – è diventato un “Tempio della Musica” grazie alla mostra che ha ripercorso la storia della cultura musicale dagli Anni ‘50 e ‘60 sino ai nostri giorni”.  Tra i gruppi storici in mostra: i fratelli Li Causi di Agrigento, Carpe diem di Favara, I Folletti di Campobello, Gli Evasi di Favara, Sacro e Profano di Porto Empedocle, i Giovanissimi di Ribera, I Cardinali di Ribera, Gli Stonati di Castrofilippo, New Condor di Agrigento, I Diversi di Agrigento, il maestro  Sasà Grenci di Agrigento, il maestro Giuseppe Lentini di Favara, The Gentlemen di Casteltermini, I Dioscuri, The Namless di Naro, i Poni di Porto Empedocle il primo festival di Favara 1958 con Giuseppe Valenti, Salvatore Sciortino, Salvatore Bellavia e tanti altri ancora. La mostra è legata alla straordinaria kermesse “Storia della Musica”: due serate di spettacolo organizzate da Palladium, il Sestante e Comune di Favara con le esibizioni delle band storiche della provincia di Agrigento. A presentare gli spettacoli la speaker radiofonica Miriam Di Rosa, il giornalista Giuseppe Moscato e il conduttore televisivo Salvatore Fazio. Sul palco anche Gai Bennici, Salvatore Sciacca Giuseppe Cammarata, Lorenzo Puma e tanti altri ancora. “Speriamo – afferma Minio – che il castello Chiaramonte possa diventare un’autentica Casa della musica. Infatti – sottolinea Minio – Storia della Musica ha rilanciato la cultura musicale storica del nostro territorio e ha dato spazio anche alle nuove generazioni attraverso gli spettacoli delle band emergenti”.

 

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