Dal 10 al 13 ottobre 2013, Palermo – Mazara del Vallo: “Blue Sea Land”

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Il Distretto Produttivo della Pesca con il sostegno della Regione Siciliana organizza e promuove nel centro storico di Mazara del Vallo Blue Sea Land, evento che nasce dalla volontà di aggregare i Distretti Produttivi e le filiere agro-ittico-alimentari italiani, siciliani, dei Paesi del Mediterraneo, dell’Africa, e del Medioriente allargato. Esso è teso a consolidare le relazioni di cooperazione tra i Paesi partecipanti e promuovere la necessaria integrazione economica, sociale, istituzionale e culturale tra le popolazioni di diverse etnie. Elemento caratterizzante dell’evento, infatti, è quello di promuovere le tipicità culinarie – enogastronomiche dei Paesi partecipanti e di incoraggiare, favorire il dialogo, le espressioni e le relazioni interculturali. I Paesi che, attraverso le rispettive Ambasciate presenti in Italia, aderiscono sono: Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Malta, Libano, Palestina, Iraq, Turchia, Grecia, Cipro, Albania, Mauritania, Repubblica del Congo, Gabon, Guinea Equatoriale, Senegal, Costa d’Avorio, Angola, Ghana, Etiopia, Madagascar, Mozambico, Capo Verde, Maldive, Qatar, Yemen, Emirati Arabi Uniti, Oman, Giordania, Venezuela e Regione Autonoma del Kurdistan – Iraq. È prevista, inoltre, la partecipazione di Rappresentanze dell’Unione Europea e di Agenzie Speciali delle Nazioni Unite: UNIDO, UNDP, UNESCO, UNIFIL, FAO, IFAD.

Blue Sea Land è un palcoscenico occupato da uomini, donne, fanciulli portatori di etnie e culture diverse che cooperano per dar vita ad unico spettacolo, quello dello spirito interculturale che diviene atto concreto. Scenario di questo straordinario spettacolo è l’antico centro storico della città di Mazara del Vallo. Essa con la sua Casbah, ancora oggi, conserva i colori, le forme e i profumi delle antiche civiltà che la fecero terra di conquista, tra le quali soprattutto quella arabo-islamica che ha lasciato chiaro segno nel tessuto sociale della cittadina mediterranea.
Il Mare Mediterraneo «avvolge» il porto peschereccio di Mazara, quel mare che ha contribuito a scrivere la storia della Sicilia che con il suo mare, le sue molteplici forme architettoniche, la sua storia ed il suo presente è massima espressione del sincretico incontro tra diverse culture.
Blue Sea Land è una fiera multiculturale, ove i visitatori avranno modo di interagire, conoscere, assaporare i prodotti esposti provenienti da diversi parti del mondo e, inoltre, partecipare ad incontri seminariali, dibattiti promossi da Enti, Istituzioni ed Organizzazioni del settore agro-ittico-alimentare.
Blue Sea Land è un laboratorio culturale e scientifico ove saranno approfondite dalle massime istituzioni Regionali, Nazionali, Comunitarie ed Internazionali tematiche volte a individuare possibili soluzioni alle sfide comuni dell’agricoltura, della nutrizione, del benessere e dello sviluppo sostenibile.
Si terrà anche un’apposita sessione plenaria dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo dedicata al Progetto «Nuove rotte verso la Blue Economy» alla quale parteciperanno le maggiori espressioni istituzionali e scientifiche dell’Unione europea, della FAO, della CGPM etc.
L’iniziativa si sviluppa entro il fondamentale modello della Blue Economy, ossia una economia che desidera assicurare la possibilità dei percorsi evolutivi degli ecosistemi, affinché tutti possano godere dell’eterno flusso di creatività, adattamento e abbondanza della natura.
La Blue Economy è l’economia della responsabilità, individuale e collettiva, che parte dal mare, dalla Sicilia, ma che non si esaurisce nel mare e con il mare. La sperimentazione di tale modello di sviluppo riguarda non soltanto la pesca, ma si estende a tutte le filiere produttive, dall’agroindustria (in particolare degli agrumi di Sicilia) al manifatturiero, all’artigianato di valore, al turismo per la salvaguardia delle risorse e la valorizzazione sostenibile nel rispetto dell’ambiente e degli eco sistemi marini e terrestri.
In tal senso, Blue Sea Land diviene anche contenitore di una serie di attività che ruotano attorno ai temi del mare e della terra.
– Blue Food: ospiterà DISTRETTI IN CUCINA: laboratori eno-gastronomici che promuovono le specialità culinarie delle filiere agro-ittico-alimentari della Sicilia, del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente. Nello specifico, un laboratorio sarà dedicato agli agrumi di Sicilia. Degustazioni prodotti tipici e ittici siciliani.
– Blue Workshop: convegni e attività seminariali di carattere tecnico-scientifico, divulgativo, politico e culturale, nel principale incontro è prevista la partecipazione dei Ministri dell’Agricoltura e della Pesca del Bacino Mediterraneo, del mondo Arabo, dell’Africa e del Medioriente allargato.
– Blue Young: partecipazione attiva dei giovani studenti appartenenti a culture ed etnie diverse per conoscersi e scambiarsi idee ed esperienze sulle tematiche legate alla Blue Economy.
– Blue Business (B2B): spazi di incontro tra buyers nazionali ed internazionali di produzioni agroalimentari e ittiche nonché di attrezzature di bordo, impiantistica etc. e gli imprenditori delle filiere produttive partecipanti.
– Blue Technology: presentazione di progetti innovativi, sperimentazioni e relative applicazioni nel settore agro-alimentare promossi da Enti pubblici e privati nell’ambito della Blue Economy.
– Blue Art: raccoglie mostre fotografiche fra cui «il Rancio di Bordo: riflessioni sull’alimentazione in mare nella storia» (a cura della Marina Militare) e rassegne di libri del mare e dell’Agrobioalimentare.
– Blue Security: allestimento di stand, a cura di rappresentanti delle forze militari italiane ed estere che promuoveranno, mediante dimostrazioni pratiche e materiale divulgativo l’educazione alla legalità, la cooperazione tecnica finalizzata alla sicurezza e la tutela ambientale.
– Blue Wine Art: allestimento di ampio spazio teso ad ospitare cantine vinicole ed olii d’eccellenza, entro cui i visitatori avranno modo di degustare le eccellenze agroalimentari.
– Blue Shows: una serie di attrattive ludiche e di intrattenimento per gli oltre 45 mila visitatori della fiera previsti.