Rinunciano ai gettoni di presenza spettanti per indennità di carica e chiedono di inserire le somme di denaro in un capitolo di bilancio destinato ai servizi comunali. Sono i quattro rappresentanti della minoranza consiliare, Giovanni Cirillo, Paolo Tuttolomondo, Giovanni Angelo Panarisi e Gianfranco Bonifacio, i quali, con una nota inviata al presidente del civico consesso e al dirigente del settore finanziario, hanno chiesto che le indennità relativamente a tutto l’anno 2013 possano essere messe a disposizione per pagare l’assicurazione dello scuola bus dei bambini, per l’abbonamento dei viaggi in pullman degli studenti pendolari e per la mensa scolastica i cui servizi non sono stati attivati per mancanza di denaro nelle casse comunali dovuta alla riduzione dei trasferimenti regionali e statali.
Nei giorni scorsi con un volantino Leonardo Manzone, a nome dell’associazione “Montallegro Domani” e del Movimento 5 Stelle, aveva parlato di un paese senza servizi e aveva chiesto a tutti i consiglieri comunali, al sindaco e agli assessori a rinunciare in toto alle loro indennità che assommano a circa 20 mila euro in un anno. Era andato anche oltre nel momento in cui ha chiesto al primo cittadino montallegrese di eliminare le indennità delle cinque dirigenze della municipalità le cui spese raggiungono la ragguardevole somma di circa 30 mila euro. Con la somma di 50 mila euro, alcuni servizi essenziali potrebbero essere assicurati.





