Lucca Sicula-Montallegro: Consigli comunali contro i tagli della Regione agli enti locali

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Continuano ancora le sedute dei consigli comunali di quei piccoli centri che sono i più danneggiati dai tagli effettuati da Stato e Regione sul fondo delle autonomie locali che è stato letteralmente dimezzato se è passato dai 913 milioni del 2009 ai 540 milioni del 2013. Dopo le riunioni consiliari tenuti nei piccoli comuni collinari e montani con popolazione inferiore a 5000 abitanti (vedasi Santo Stefano Quisquina, Alessandria  della Rocca e Cianciana), ecco che in questi giorni è toccato al civico consesso di Lucca Sicula e in settimana potrebbe riunirsi il consiglio comunale di Montallegro.

A Lucca Sicula il civico consesso ha deliberato all’unanimità di fare propria la proposta avanzata dall’Anci Sicilia che chiede per i piccoli comuni, pena il fallimento, una riduzione dei trasferimenti non superiore al 15 per cento. “Possiamo chiudere portone e uffici dei palazzi comunali – ci dice il neo sindaco Giuseppe Puccio – se sarà mantenuta la volontà di ridurre i finanziamenti che per il 2013 ammontano a 56 milioni di euro a fronte dei circa 124 milioni del 2012. Parteciperemo ad una eventuale manifestazione unitaria di tutti i comuni a Palermo”.

A Montallegro, in assenza di una iniziativa dell’amministrazione comunale, i consiglieri della minoranza, con una nota del capogruppo Giovanni Cirillo, hanno presentato al presidente del consiglio Francesco Colletti una istanza con la quale chiedono una riunione consiliare durante la quale affrontare lo scottante problema della riduzione dei finanziamenti regionali e la proposta divulgata dall’Anci Sicilia volta a bloccare il selvaggio taglio alle casse comunali. Cirillo annuncia che, in presenza del profondo silenzio istituzionale, informerà i cittadini sull’evolversi della delicata vicenda, chiederà ancora la convocazione di una seduta del consiglio comunale, aperta e straordinaria, e la partecipazione a manifestazioni unitarie promosse dall’Anci.