Vertice comunale con Girgenti Acque. GUARDA L’INTERVISTA

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E’ arrivato al palazzo comunale, nella sala dei sindaci, tutto lo staff provinciale di Girgenti Acque per discutere con sindaco e giunta i recenti e continui disservizi del sistema fognario della località balneare di Seccagrande e delle bollette, ritenute “esose”, che gli utenti hanno difficoltà a pagare. Il vertice è stato voluto dal sindaco Carmelo Pace che era presente con gli assessori Baldassare Tramuta, Antonio Sgrò e Silvana Vassallo e con i consiglieri Oliveri e Pedalino. Girgenti Acque era rappresentato dal direttore generale Giuseppe Carlino, dai funzionari Giandomenico Ponzo, Calogero Patti, Francesco Barrovecchio e Giovanni Alessi.

Il primo cittadino riberese si è fatto portavoce delle segnalazioni che periodicamente arrivano all’ente circa i disservizi, la rottura della rete fognante e delle condutture di adduzione fognaria di Seccagrande, la consegna di bollette di pagamento dall’importo quadruplicato rispetto ad un recente passato e il taglio totale di qualche utenza idrica per morosità nel pagamento di canone e consumo. L’ing. Carlino ha sottolineato che il servizio idrico nel 2002 costava agli utenti agrigentini circa 45 milioni di euro mentre oggi l’importo è ridotto a 36 milioni necessari per coprire i costi della società. In passato con la gestione Eas, chiarisce il direttore, oltre il 50 per cento dei costi venivano coperti dalla Regione Siciliana per cui si spiega così il vorticoso aumento delle bollette degli utenti.

I consiglieri Pedalino e Oliveri hanno sollevato il problema che i costi di gestione della società, previsti per i 43 comuni agrigentini, sono oggi caricati esclusivamente sui 26 comuni che hanno consegnato le reti idriche alla società. E’ stato detto che possono essere operate delle riduzioni delle tariffe a fronte di nuovi investimenti che ci sono. Per Ribera sono quasi pronti i progetti esecutivi di Girgenti Acque per la spesa di 7 milioni di euro da destinare alla costruzione di nuovi tratti della rete idrica e fognante non solo a Ribera, ma anche a Seccagrande. Tutta la vicenda sarà oggetto stasera dei lavori del consiglio comunale che dovrà discutere e deliberare dell’atto di indirizzo nella gestione del servizio idrico e dell’approvazione di statuto e atto costitutivo di una società consortile per la gestione  dei rifiuti Ato.

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