Sciacca e servizi idrici, Di Paola replica a Ponzo: “Difendo il cittadino”

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Bollette pazze, tariffazione, qualità dei servizi ma soprattutto:  distacco delle utenze.  Ancora Girgenti Acque nell’occhio del ciclone e si accende la diatriba. Il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola ha preso una dura posizione nei riguardi dei continui disservizi idrici. Si è fatto portavoce del malcontento popolare ed è stato promotore della stesura del documento programmatico, insieme ad altri 13 sindaci, per risolvere la questione del servizio integrato e riconferma i contenuti della diffida inviata ieri a Girgenti Acque “a sospendere ogni attività tesa a staccare alle famiglie il servizio idrico, ritenendo l’attività di distacco effettuata in dispregio e in violazione della succitata Legge Regionale”.

Oggi, il primo cittadino di Sciacca risponde alle dichiarazioni rese alla stampa dal direttore dell’Ufficio Utenze di Girgenti Acque Giandomenico Ponzo che aveva chiesto a che titolo parlasse il sindaco. “E’ grave innanzitutto – afferma Di Paola  – la dichiarazione di un dipendente di Girgenti Acque quando afferma di non sapere a che titolo parlo, a che titolo diffido la società a interrompere immediatamente i distacchi. Rimango interdetto di fronte a tali affermazioni. Evidentemente non sa che il sindaco è eletto dal popolo e fa gli interessi della sua gente, rappresenta i cittadini e li difende di fronte a comportamenti illegittimi e vessatori”.

“Chi si occupa della gestione dell’acqua – continua il sindaco di Sciacca – deve avere la consapevolezza di svolgere un servizio che ha risvolti sociali”. La richiesta è quella di garantire a tutti i cittadini il diritto all’acqua, nel rispetto della legge n. 2 del gennaio 2013, con la quale la Regione riconosce l’acqua quale patrimonio pubblico da tutelare e come diritto del cittadino.  “Non difendo i morosi – conclude il sindaco di Sciacca – Ma difendo solo il cittadino. Al moroso si può semmai ridurre l’erogazione ma non staccare la fornitura, per il valore del bene acqua”.