Case popolari di via Fani: firmata alla Regione la convenzione

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E’ stato firmato l’accordo-convenzione per la demolizione e la ricostruzione delle 62 case popolari di Largo Martiri di via Fani. L’atto amministrativo ha avuto luogo a Palermo, all’assessorato regionale alle Infrastrutture, durante un vertice al quale hanno preso parte per il comune il sindaco Pace e l’avvocato dell’ente locale Scoma, per l’Iacp il commissario e il direttore Armenio e Saieva e per la Regione Siciliana il direttore e alcuni funzionari dell’assessorato.

“Il bilancio è decisamente positivo – ci dice il primo cittadino riberese Carmelo Pace – perché la soluzione adottata salvaguarda sia gli inquilini dell’Iacp che i proprietari degli immobili. Quest’ultimi avranno la possibilità, con pochissimi oneri finanziari a loro carico di potere tornare in possesso dei loro appartamenti, nuovi di zecca, che avevano acquistato negli anni scorsi direttamente dall’Iacp”.

Si tratta di 25 proprietari di case popolari e di 35 inquilini che continuano ancora a pagare il canone mensile di affitto all’Iacp.  E’ stato assicurato a Palermo che i tempi del provvedimento subiranno una pronta accelerazione per cui si prevede che entro tre mesi sarà emesso il bando di gara per la demolizione completa dei 62 alloggi e per la loro ricostruzione sulla stessa area della circonvallazione.

Tirano un sospiro di sollievo le famiglie che nei giorni scorsi, per protesta, si erano accampate nello spiazzo davanti le case popolari e la stessa amministrazione comunale che si toglie dalle mani una patata bollente, sia amministrativa e sociale che finanziaria per le casse municipali.