E’ stata inaugurata dall’arcivescovo mons. Francesco Montenegro la nuova sede dell’associazione locale “Insieme si può” che opera in stretta e fattiva collaborazione con il Centro di Salute Mentale, diretto dalla dott.ssa Maria Concetta Donzella. I locali sono quelli della sagrestia e dell’ufficio della chiesa del Rosario dove il taglio del nastro è stato effettuato congiuntamente dal presidente dell’associazione Gerlando Fede, dall’arciprete don Giuseppe Maniscalco e dall’arcivescovo mons. Francesco Montenegro.
La nuova sede, realizzata in proprio dagli operatori e da quanti la frequentano, servirà per meglio dare voce a quanti hanno un disagio psichico. La chiesa Madre, il consiglio pastorale e l’arciprete hanno messo a disposizione i locali.
Prima della manifestazione, nella chiesa madre, si è svolta una concelebrazione religiosa presieduta dall’arcivescovo e alla quale hanno partecipato tanti fedeli e i soci di “Insieme si può” con i loro familiari. Presenti anche i ragazzi del movimento Paloma e dell’associazione Grim che, al termine della funzione, sono stati invitati a prendere parola in qualità di nuovi gestori dei locali di Corso Umberto I. Momento molto importante anche per i giovani riberesi perché anche loro, da pochi giorni, possono vantare una nuova sede. La palazzina, così come riorganizzata, adesso, ospita tre “new entry” a pianterreno l’associazione “Insieme si può”, al primo piano il Movimento Paloma e al secondo piano l’associazione giovanile Grim.
Ecco cosa hanno detto prima della cerimonia di inaugurazione l’arcivescovo Montenegro e a dott.ssa Donzella. Ascoltiamoli nei momenti che hanno preceduto il taglio del nastro.






