Ribera calcio: si ipotizza uno scambio di titolo tra Ribera e Nissa

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Scambio di titolo calcistico tra Ribera e Nissa ? Potrebbe essere questa una ipotesi  che da qualche giorno circola nell’ambiente sportivo riberese e di cui già ieri mattina si parlava con una certa insistenza pure e Caltanissetta, come ci hanno riferito alcuni colleghi della stampa della cittadina nissena. Prende piede la possibilità, dato che la squadra di calcio del Ribera non può giocare la serie D allo stadio comunale “Nino Novara” senza omologazione, che si possa prendere in considerazione uno scambio di titoli tra il Ribera che cederebbe la serie D alla Nissa e che riceverebbe in cambio l’opportunità di tornare a giocare in Eccellenza.

Ad oggi sono soltanto semplicemente voci che riportiamo perché si rincorrono tra i tifosi e gli sportivi in piazza, anche perché la situazione società è di là ancora da definire. L’amministrazione comunale in questi giorni ha fatto un buon lavoro se è riuscita a mettere assieme una ventina di imprenditori locali che si sono dichiarati disponibili a rilevare la società che sino a qualche settimana fa  era gestita da Ezio Ruvolo che ha rimesso sodalizio e squadra nelle mani del sindaco Carmelo Pace.

La prima riunione sportiva è stata fruttuosa perché ha permesso al momento di sbloccare la situazione calcistica. Ora si dovrà attendere a giorni un altro incontro tra gli amministratori comunali e il ristretto numero di dirigenti che si dovranno fare carico dell’onere organizzativo e soprattutto finanziario dell’asdp Ribera 1954.

Sarà il passaggio cruciale perché permetterà di capire dove, come e quando andrà a giocare la squadra biancoceleste che ha il buon titolo di serie D, ma che non può farlo valere al “Nino Novara”. La prima ipotesi. Il Ribera potrebbe giocare tutto il campionato di quarta serie fuori casa, a Raffadali, ad Agrigento, a Favara e a Castelvetrano, con spese non indifferenti. La seconda ipotesi potrebbe essere quella del passaggio del titolo di serie D per acquisirne uno di Eccellenza che permetterebbe al Ribera di giocare in casa.

C’è poi il problema più complesso che è quello finanziario in quanto la società calcistica pare abbia dei debiti da saldare con giocatori ed enti del passato campionato. Sarà trovato un accordo ? Tutti sperano proprio di sì perché, dopo tre quarti di secolo, il calcio a Ribera non si può proprio perdere.