Villafranca Sicula: parte l’ambulanza del 118, tre comuni scoperti

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Di fronte ad una possibile denuncia di interruzione di pubblico servizio su un problema delicatissimo come quello della sanità e della salute, i cittadini, le amministrazioni pubbliche, gli utenti hanno desistito, dopo un tiro e molla di 24 ore, dal bloccare l’ambulanza del 118, della postazione Alfa 19 di Villafranca Sicula, per farla rimanere ininterrottamente sul territorio dell’interno collinare, tra Villafranca Sicula, Burgio e Lucca Sicula.

I sindaci con le fasce tricolori e tanta gente, poco prima della mezzanotte di lunedì (nella foto), si sono arresi, davanti al centro sociale, e hanno lasciato partire l’ambulanza per Ribera e Siculiana dove era stato registrato pare un fermo tecnico dei mezzi in dotazione.

La postazione del 118, con la relativa ambulanza e personale medico, infermieristico ed autisti, era stata istituita in via provvisoria nel febbraio scorso per fare fronte alla situazione precaria della sanità locale, a causa del crollo del ponte sul fiume Verdura della SS 115. L’ambulanza e i suoi operatori, in meno di tre mesi, hanno effettuato oltre 100 interventi, di cui 20 in codice rosso, salvando certamente delle vite umane. Le popolazioni dei tre comuni volevano trattenere stabilmente il servizio, ma, nonostante le firme raccolte e l’audizione all’Ars, non c’è stato niente da fare per cui dovranno fare affidamento sulle strutture sanitarie  di Ribera e Sciacca. “Non vogliamo togliere l’ambulanza a nessuno – dice il sindaco di Villafranca Balsamo – per noi parlano i numeri e un territorio che rimane in parte scoperto”.