Ribera: la sanità e i servizi ospedalieri preoccupano la Cgil e il Sindaco

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Ribera. C’è preoccupazione per i reparti e i servizi offerti dall’ospedale di Ribera sia nel mondo sindacale che in quello della civica amministrazione. Ieri mattina presso il nosocomio si è svolta un’assemblea di tutti gli operatori promossa dalla Cgil-Fp che era presente con il segretario provinciale Alfonso Buscemi e con il responsabile della Sanità Antonio Cutugno (nella foto). E’ stata espressa preoccupazione per la vita dell’ospedale che potrebbe morire di inedia per l’assottigliarsi dei reperti, dei medici e dei servizi da offrire all’utenza. “Già in parte l’ospedale è stato depennato di recente in alcuni reparti  – ci dice il segretario provinciale Buscemi – con una rosposta negativo per l’utenza sanitaria che si è rivolta altrove. Abbiamo criticato la volontà di volere privatizzare  il servizio, l’assistenza domiciliare integrata, e auspichiamo di riempire di contenuti la legge regionale n. 5 per raggiungere l’obiettivo della sanità a casa del cittadino e i servizi ospedalieri”.

Non è molto diversa la posizione del sindaco di Ribera Carmelo Pace  che ha chiesto chiarimenti e non ha ottenuto risposte esaustive per cui ha auspicato un incontro urgente al commissario dell’Asp Messina e all’assessore alla salute Borsellino. “Ben venga la Fondazione Maugeri che un valore aggiunto – dice il sindaco Pace – ma i reparti di acuzie devono continuare la loro attività. La Fondazione Maugeri entrerà nell’ospedale di Ribera solo quando, sul futuro del nosocomio, ci saranno certezze concrete”.