Sciacca. Per la sopravvivenza dello sport servono assolutamente manifestazioni, attività sportive, campionati con gestione logistica, organizzativa e finanziaria a livello di comprensorio geografico. Questo è quanto venuto fuori da un apposito convegno, promosso a Sciacca da Trs, per fare il punto della grave situazione economica di tante società che rischiano di essere cancellate dalla pratica di ogni attività sportiva per la carenza di risorse economiche che né le amministrazioni comunali e né gli sponsor purtroppo non riescono più a dare.
Tutte le società, che praticano calcio, pallavolo, pallacanestro e tanti altri sport impropriamente chiamati minori, annaspano e chiudono i battenti, una dopo l‘altra, per gli alti costi dei vari campionati e delle manifestazioni. L’idea, ambiziosa e positiva, suggerita dai dirigenti e dai giornalisti dell’emittente televisiva privata saccense, ha trovato durante il convegno, al quale hanno partecipato decine e decine di dirigenti, allenatori e sportivi, oltre agli amministratori comunali dei paesi del comprensorio (il sindaco Di Paola per Sciacca, l’assessore Sgrò per Ribera, l’assessore Montalbano per Menfi), ampi consensi e giudizi positivi con la sola incognita del superamento del campanilismo locale e degli steccati culturali che spesso sono una pesante palla al piede dello sport.
Significativa è stata la denuncia fatta dal presidente della società di calcio del Ribera 1954 Ezio Rvolo che ha annunciato come difficilmente la squadra biancoceleste la prossima stagione potrà disputare il campionato di serie D sia per evidenzi problemi finanziari e soprattutto per il mancato adeguamento dello stadio comunale “Nino Novara”. Il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola ha precisato che vede i comuni con il ruolo di regia, dopo le intese che avranno raggiunto le società sportive e gli operatori economici. Fa testo, infatti, la realtà di due squadre di calcio di serie D, una calabrese e l’altra siciliana (il Comprensorio Montalto attorno a Paola e il Comprensorio Normanno di Paternò), che hanno svolto un buon campionato calcistico, sfruttando tutte le realtà presenti sui loro territori.
Tanti dirigenti, sportivi, e tifosi si sono rivolti alle amministrazioni comunali del comprensorio tra Menfi, Sciacca e Ribera per chiedere loro di sistemare e di ristrutturare gli impianti sportivi esistenti, alcuni dei quali hanno bisogno anche di semplici manutenzioni. Ribera e Sciacca hanno la necessità di avere un terreno di gioco con il verde sintetico e le palestre scolastiche comunali aperte alla fruizione pubblica.





