Bivona: annullato il film documentario su Ignazio Cutrò

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E’ stata annullata la proiezione del film documentario sul testimone di giustizia Ignazio Cutrò (nella foto), imprenditore bivonese, taglieggiato dalla mafia, perché Sonia Alfano, presidente della commissione speciale europea antimafia, ha declinato l’invito a partecipare al convegno di sabato pomeriggio a Bivona in quanto sostiene che il sindaco di Bivona , il deputato regionale Giovanni Panepinto, che partecipava alla manifestazione, avrebbe avuto dei rapporti con esponenti di Cosa Nostra.

L’on. Sonia Alfano, parlamentare europea, figlia del giornalista Peppe de La Sicilia, assassinato 20 anni fa dalla mafia, precisa: “ Sono costretta ad annullare la mia partecipazione perché la mia storia, infatti, è del tutto in contrasto con quella di Panepinto, il cui nome compare più volte in una informativa dei carabinieri di Cammarata del 23 ottobre 2007 che racconta molto chiaramente dei suoi rapporti con esponenti di Cosa Nostra. In virtù del mio impegno contro le mafie, reputo l’accaduto molto grave”.

Sulla vicenda è intervenuto pure Ignazio Cutrò che ha affermato: “Non posso che condividere in pieno i motivi che hanno spinto l’on. Sonia Alfano a scegliere di non partecipare all’incontro di oggi (ieri n.d.r.) a Bivona, durante il quale si sarebbe dovuto presentare il documentario sulla mia storia. L’incontro viene annullato e verrà riorganizzato con l’attenzione e la cura che merita”.

Una vera e propria bomba, dunque, che scatenerà una forte polemica, in attesa anche delle precisazioni che vorrà dare alla stampa il deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto.