Simonetta Agnello Hornby: lunedì 22 un incontro a Palermo

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Simonetta Agnello Hornby, una delle scrittrici siciliane contemporanee più apprezzate, torna in Sicilia e incontra Palermo, la sua amatissima città. Lunedì 22 aprile alle ore 17,30 presso l’auditorium Branciforte, la scrittrice non presenterà un libro, ma dialogherà con il pubblico tra ricordi ed emozioni, l’esperienza di avvocato dei minori e la passione per la scrittura.

Quando qualche hanno fa ebbi l’occasione di incontrarla, durante la presentazione di un suo libro, mi fece una gran bella impressione: una persona forte, energica, decisa, con le idee chiare. Una chiarezza data non tanto dall’esperienza derivata dall’età, come si potrebbe pensare, ma una caratteristica innata del suo carattere, una cosa che ha sempre avuto sotto la pelle. Se dovessi assegnarle un gusto, direi che ha il sapore del cioccolato modicano, quello al peperoncino. I granelli di zucchero si sentono sotto i denti e alla fine rimane in bocca un leggero pizzicorio. Il suo odore invece è assolutamente di zagara.

Simonetta Agnello Hornby è nata e cresciuta a Palermo e vi torna spesso anche se da molti anni vive all’estero, dapprima negli Usa e in Zambia e poi, dal 1970, a Londra. È notissima come scrittrice ma, dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza e avere sposato un inglese, nel 1979 ha fondato Hornby and Levy, uno studio legale nel quartiere di immigrati di Brixton che ben presto si è specializzato nel diritto di famiglia e dei minori. Hornby and Levy è stato il primo studio d’Inghilterra a creare un settore riservato ai casi di violenza all’interno della famiglia e la maggior parte dei suoi clienti è caraibica o nera. Da questa esperienza nasce Vento scomposto, il romanzo pubblicato nel 2009. Simonetta Agnello Hornby ha insegnato diritto dei minori all’Università di Leicester e per otto anni è stata presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.

Esordisce con La Mennulara, pubblicato nel 2002 con Feltrinelli. A questo seguono altri straordinari successi: La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), La monaca (2010) e La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, 2012), Camera oscura (Skira, 2010) e Un filo d’olio (Sellerio, 2011). Tutti i suoi libri sono stati bestseller e sono stati tradotti in molte lingue. 

L’ingresso all’incontro è libero fino ad esaurimento posti.

Io forse sono di parte, amo i suoi libri e apprezzo molto la sua penna. Ma, volete un consiglio? Be’, precipitatevi se potete!