Ribera: “Comune in tilt senza gli aiuti regionali per le famiglie di via Fani”

2057

“Il comune di Ribera rischia di andare in tilt finanziario se non saranno trovate le somme di denaro necessarie per continuare ad erogare il contributo economico a favore delle 60 famiglie che hanno dovuto sgomberare gli alloggi popolari di Largo Martiri di via Fani. L’amministrazione ha già pagato le prime mensilità, ma è certo che non potrà sostenere l’esborso di circa 180 mila euro l’anno, che non ha”.

A parlare è il sindaco Carmelo Pace che appare molto preoccupato su una vicenda che ogni giorno che passa assume i contorni di un dramma per tanti nuclei familiari, alcuni inquilini e altri proprietari, che sono stati costretti ad abbandonare obbligatoriamente i loro appartamenti perché pericolosi in quanto costruiti con cemento depotenziato.

Il primo cittadino precisa, inoltre, che la situazione, grave dal punto di vista sociale, potrebbe essere sbloccata dalla Regione Siciliana e dal presidente Rosario Crocetta che nei mesi scorsi ha promesso alle famiglie che il governo regionale sarebbe intervenuto prima per la concessione di adeguati contributi (le famiglie oggi hanno percepito dall’ente locale riberese 250 euro mensili a nucleo familiare) e poi per integrare il primo finanziamento già assegnato dalla Regione Siciliana (3 milioni di euro) con altre corpose somme (8 milioni) per potere demolire e ricostruire le 10 palazzine di edilizia popolare della circonvallazione.

Le 60 famiglie hanno già preso in affitto delle case in diversi quartieri della città, con pagamento per la locazione anche oltre i 250 euro che sono stati destinati loro dal Comune di Ribera.