I cronisti sportivi di diverse testate gli hanno assegnato nelle pagelle i voti di 7,5 e anche di 8 per la sua prestazione maiuscola e per le miracolose parate che hanno impedito al Ribera di soccombere allo stadio “Tarsitano” di Paola contro il Montalto Uffugo. Stiamo parlando del portiere riberese Dario Linguaglossa (nella foto) che nella seconda metà della partita ha sfoderato tre-quattro interventi che hanno salvato la sua porta e hanno consentito alla squadra del presidente Ruvolo di conquistare un punto prezioso e anche un pareggio meritato.
Di norma i tecnici non parlano mai dei singoli giocatori. Fa eccezione il direttore sportivo Giovanni Martello che elogia il suo guardiapali. “L’atleta è stato perfetto a neutralizzare i palloni avversari – ci dice Martello – ci ha messo molto del suo già buon bagaglio tecnico e atletico, ma va detto che tutta la squadra ha operato bene ed è riuscita nella ripresa a farsi rispettare a conquistare un punto assolutamente meritato per la buona prova complessiva dei calciatori che hanno mostrato attaccamento ai colori sociali”.
La squadra di mister Brucculeri fuori casa riesce sempre meglio ad esprimere buone trame di gioco e soprattutto riesce a pareggiare quando va in svantaggio. Basta dare uno sguardo alle partite giocate da capitan Matinella e compagni lontano dallo stadio “Nino Novara”, dove invece ultimamente il Ribera ha accusato qualche battuta a vuoto (un paio di pareggi e un paio di sconfitte).
Ieri giornata di riposo per tutti e oggi si riprende la preparazione allo stadio di corso Regina Margherita. Tutti guardano ormai alla prossima partita, quella di domenica in casa contro il Comprensorio Normanno (Paternò), quando, con una vittoria e tre punti, il Ribera potrebbe pervenire alla salvezza matematica, con qualche gara di anticipo, anche se qualcosa dipenderà dai risultati delle altre partite. Per la matricola Ribera domenica si annuncia uno stadio pieno perché la salvezza per una piccola società è come vincere il campionato.





