Seccagrande: a rischio l’impianto di sollevamento fognario

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A Seccagrande, la località balneare di Ribera, le mareggiate minacciano da vicino l’impianto del sistema di sollevamento fognario della borgata. Il mare ha inesorabilmente eroso, nella stagione invernale appena conclusa, il litorale, ha inghiottito parte della spiaggia e soprattutto diversi metri di quel terreno che separa il litorale dalla costruzione all’interno della quale è ubicato l’impianto. Addirittura, sull’arenile, ricoperto di piccole pietre, il mare ha portato alla luce, scoperchiandole, alcune grosse tubazioni  (nella foto) che escono dalla struttura fognaria e che per fortuna sono ancora integre. Altri piccoli tubi, invece, sono stati già frantumati dalle onde marine.

Per capire meglio cosa rappresenti quest’impianto va detto che tutto il sistema fognario della località balneare estiva, abitata in parte anche d’inverno, dipende da questo sollevamento che porta i liquami fognari, per 6-7 chilometri di tragitto, sino all’impianto di depurazione di contrada ”Torre”. Se l’impianto di sollevamento di Seccagrande, posto alla periferia orientale dell’abitato, quasi in prossimità della foce del fiume Magazzolo, dovesse andare in malora perché coinvolto dalle mareggiate, allora la ridente borgata, che d‘estate è abitata da circa 10 mila residenti, tra villeggianti, visitatori e turisti, può chiudere i battenti e annunciare a tutti di tornare a casa.

Se ad oggi per l’eventuale danno si può correre ai ripari con la costruzione di un piccolo molto frangionde, lungo la spiaggia, come è stato fatto, per un tratto vicino, dove la strada è stata salvata dalle mareggiate, risulta difficile fare un preventivo delle eventuali spese necessarie se l’impianto verrà distrutto o danneggiato dal mare. Il comune di Ribera dovrebbe già correre ai ripari.

(foto di Enzo Minio)