Il Consiglio di Giustizia Amministrativa dà ragione, ancora una volta, ai proprietari della società (i fratelli riberesi Francesco e Giuseppe Micalizzi) che intendono realizzare il distributore di carburante Tamoil in via Verona nella città saccense.
Con l’ordinanza n. 146 del 2013, infatti, i giudici amministrativi hanno rigettato l’istanza di sospensione richiesta contestualmente al ricorso in appello presentata dal Comune di Sciacca. Il Comune è stato condannato a pagare anche le spese processuali.
Per l’ente saccense pende ancora la richiesta di risarcimento di 600 mila euro, già riconosciuti alla società e riguardanti il periodo compreso fino al 31 dicembre 2010, ai quali andranno sommati quelli che la società richiederà per gli altri due anni e mezzo: 400 mila euro circa. A questi occorre aggiungere anche quelli che richiederà la Tamoil.




