Cattolica Eraclea, nella notte tra sabato e domenica, intorno alle ore 3,00, un incendio di natura dolosa ha distrutto un autocarro appartenente ad un disoccupato di 45 anni. Il Fiat Ducato era posteggiato nel piazzale antistante le nuove case popolari di via Carlo Alberto dalla Chiesa. La zona non è munita di videocamere di sorveglianza. Nessuno dei residenti di quel quartiere si è accorto di nulla né ha notato movimenti sospetti prima dell’incendio.
Sul luogo sono intervenuti prima i carabinieri della stazione locale al comando del maresciallo Liborio Riggi, poi i vigili del fuoco che si sono occupati di spegnere il rogo, lavorando per più di un ora.
Sono state rinvenute sul posto evidenti tracce di benzina e due bottiglie di plastica: una vuota, l’altra semivuota e con dentro una pezza, in modo simile ad un innesco in stile “bomba Molotov”, ma con la bottiglia di plastica invece che di vetro. Si pensa che chi ha appiccato il fuoco si sia avvicinato al mezzo cospargendolo di benzina prima di darsi alla fuga.
La natura dolosa dell’incendio è dunque indubbia. Non è ancora chiaro invece il movente. Tutto fa pensare ad atti intimidatori, ma il proprietario, un ex metalmeccanico attualmente disoccupato, non è riuscito a fornire ai carabinieri informazioni utili alle indagini, dichiarando di non avere avuto problemi con nessuno.
I danni ammontano a circa duemila euro e non sono coperti da assicurazione.




