Scioglimento province, in disaccordo il Consiglio Provinciale di Agrigento

1519

La decisione dello scioglimento delle province comincia a suscitare le prime aspre polemiche. In totale disaccordo con la linea politica seguita dal presidente della regione Rosario Crocetta è il Consiglio provinciale di Agrigento. Un dibattito al riguardo si è svolto nell’ultima seduta, durante la quale i consiglieri hanno respinto all’unisono la proposta di chiudere le province e sostituirle con consorzi di comuni su base territoriale.

Si nutrono dubbi sull’effettivo risparmio che questa manovra politica produrrebbe e si teme che i consorzi producano addirittura un maggiore sperpero. Un’azione d’effetto, un modo per tenersi buoni i grillini e ingraziarsi l’opinione pubblica, secondo alcuni consiglieri, una soppressione della democrazia, secondo altri. Dubbi anche sulla fase di transizione tra la chiusura delle province e la nascita dei nuovi enti: si prospettano tempi lunghi per coordinare e metterne a punto l’organizzazione dei consorzi. All’interno del Consiglio si auspica invece una riforma delle province siciliane più che una loro definitiva soppressione, un’operazione che miri a ridurre realmente i costi della politica.